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Persone e territorio, solidità e innovazione

Data di pubblicazione: 23 maggio 2018
Viene celebrato con buoni risultati di bilancio e molti cantieri d’innovazione aperti il Sessantacinquesimo di fondazione (1953-2018) della già “Cassa Rurale ed Artigiana” oggi Banca di Credito Cooperativo di Barlassina.

Significativo è soprattutto l’insieme dei dati che misurano la salute sostanziale della banca. Tutto torna a crescere: dal totale della voce “Impieghi a clientela”, che si attestano a quasi 590 milioni di Euro (+ 4,18%), alla “Raccolta globale”, che supera 1 miliardo e 600 milioni di Euro (+1,27%). Per effetto del ritorno all’utile e degli accantonamenti i “Mezzi patrimoniali propri” superano a fine 2017 i 153,2 milioni di Euro, mentre il dato di “CET1 Ratio“, coefficiente patrimoniale di solidità in relazione all’attivo di bilancio (19,56% a fronte di una soglia minima richiesta è del 7,3%) conferma la BCC barlassinese come una tra le più solide cooperative di credito.

L’opera di presidio dei livelli di sicurezza è inoltre rafforzata dall’aumento delle coperture, attraverso i fondi svalutazione, delle sofferenze lorde: il 63,07% è uno dei dati più elevati della categoria. Così come aumenta ancora la copertura dei crediti non performanti (comprese le sofferenze), arrivata a 62,88 milioni di Euro: 54,19% (+ 6,40%).
Infine, il dato dell’Utile netto d’esercizio (686.000 Euro) è contenuto ma da non sottovalutare, soprattutto se giudicato alla luce dei notevoli impegni di riefficientamento del portafoglio crediti conseguenti al processo in corso di riforma del Credito Cooperativo.

Gli effetti della crisi dell’ultimo decennio e l’attenzione posta alla propria attività istituzionale, non hanno impedito alla Banca di “riversare” sul proprio territorio di riferimento (60 Comuni, localizzati nelle province di Milano/Metropolitana, Monza, Como e Varese, serviti da 17 sportelli) contributi liberali, sponsorizzazioni sociali, servizi di accoglienza nelle proprie strutture, attività di animazione culturale e formativa per i propri soci, per un valore complessivo (dal 2007 al 2017) di quasi 9 milioni di Euro, dei quali oltre 4,5 milioni destinati a centinaia di enti senza scopo di lucro operanti nei campi dell’assistenza primaria e della salute, dell’educazione e dello sport per i più giovani, della promozione sociale e culturale. Nel solo 2017, pur contenendo il proprio sforzo a seguito della citata perdita contabile per l’esercizio precedente, la banca ha deciso di non abbandonare questi soggetti primari che operano per il bene comune, intervenendo per loro e per i propri soci con uno stanziamento di quasi 560 mila Euro, dei quali oltre 139 mila Euro per contributi allo studio. Dati, questi, più eloquenti e concreti di ogni teorizzazione o auspicio di “sostegno al territorio e alle Comunità”.

Oltre ad approvare il consuntivo 2017, illustrato nel dettaglio dal presidente Stefano Meroni e dal direttore generale Giorgio Porro, l’Assemblea dei Soci della BCC di Barlassina di Venerdì 18 Maggio, con la presenza e il saluto di due direttori generali ospiti, Mario Sartori di Cassa Centrale Banca e Pietro Galbiati della Federazione Lombarda BCC, ha provveduto come da Statuto ad eleggere i consiglieri di amministrazione e i membri del Collegio sindacale per il triennio in scadenza a maggio 2021. Al termine dell’iter previsto e a seguito del CDA di lunedì 21 maggio, risultano confermati nel loro ruolo Stefano Meroni (presidente del Consiglio di Amministrazione) e i due vice presidenti Giuseppe Casella (vicario) e Giuseppe Porro. Entra in Consiglio l’imprenditore Marcello Citterio e vengono confermati Gianmario Di Meglio, Marco Galanti, Mario Sedini, Davide Erba, Giuseppe Ferrigno. La presidenza del Collegio sindacale vede l’avvicendamento tra Pierantonio Bertolio (che cessa per raggiunti limiti di età) ed Enrico Campi; viene quindi confermato Giulio Maria Borghi e subentra nel collegio Gian Natale Renoldi, sin qui tra i supplenti. Questi ultimi nel prossimo triennio saranno Gisella Galli e Rossano Borghesan, mentre Carlo Mario Broglia e Vittorio Sala svolgeranno il ruolo di probiviri effettivi, mentre i loro supplenti saranno Pierluigi Beretta e Annamaria Colzani.

L’Assemblea ha quindi tributato un grato saluto all’ex presidente del Collegio sindacale Dr. Pierantonio Bertolio (che per molti anni ha servito con vari ruoli di vertice la banca) e ha premiato come da tradizione i Soci con cinquant’anni di appartenenza alla cooperativa.