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La Banca di Credito Cooperativo di Barlassina (Milano) Società cooperativa nasce il 14 marzo 1953 come “Cassa Rurale ed Artigiana” da un progetto comune tra operatori del credito e dell’artigianato locale, per contribuire allo sviluppo economico e sociale della propria area di insediamento.
Dal 1953 al 1983, anno di apertura della prima filiale in Baruccana di Seveso,
la Cassa ha operato come impresa creditizia monosportello in Barlassina, a mezza strada sulla direttrice
Milano/Como. Ad oggi (Gennaio 2010), oltre che nei Comuni nei quali sono operativi uno o più sportelli
(Arese, Barlassina, Caronno Pertusella, Cesano Maderno, Cogliate, Bovisio Masciago, Lainate, Lentate sul Seveso,
Limbiate, Meda, Misinto, Rovello Porro, Saronno, Seveso), la Banca è autorizzata ad operare in via prevalente nel
settore del credito in un’area limitrofa a tali insediamenti, area composta da una quarantina di Comuni all’incrocio
tra le province di Milano, Monza/Brianza, Como e Varese. L’apertura della filiale di Arese (“gemella” per struttura
e approccio al pubblico innovativi, delle più recenti Filiali di Meda e Limbiate) rappresenta un’evoluzione in grado
di assicurare la piena operatività anche nell’area urbana di Milano.
La Banca conta oggi 1.500 Soci e oltre 26.000 rapporti in corso, in prevalenza con piccole/medie imprese, famiglie, dipendenti e professionisti. Dimensioni, volumi intermediati e consistenza patrimoniale ne fanno una presenza significativa nel mondo delle “BCC” lombarde, oltre che del vasto movimento del Credito Cooperativo nazionale: 430 banche cooperative e locali. Queste ultime, con i loro oltre 120 anni di storia e una quota di mercato in costante espansione, sono divenute, a seguito della nuova Legge bancaria (1993), “banche di credito cooperativo”
Sul versante dei numeri notevole è lo sforzo da sempre attuato dal Consiglio della BCC di Barlassina per un adeguato rafforzamento patrimoniale, garanzia fondamentale per Soci, Clienti e soprattutto premessa per espandere l’attività creditizia a favore delle imprese e dei privati. A tale scopo la BCC di Barlassina destina da anni oltre il 90% del proprio utile netto al Patrimonio (le norme ne richiedono non meno del 70%). Le previsioni di al 31/12/2009 consentono alla Banca di poter contare su mezzi patrimoniali superiori ai 150 milioni di Euro, dato quest’ultimo che conferma la BCC di Barlassina come una tra le banche di credito cooperativo più capitalizzate a livello nazionale, in grado di perseguire al meglio il suo scopo primario: erogare credito al tessuto produttivo locale.
La BCC di Barlassina, insieme banca e cooperativa, dispone di un articolato e avanzato portafoglio prodotti nei segmenti tradizionali e dell’internet banking, del commercio elettronico, della consulenza all’investimento, della previdenza integrativa, del credito finalizzato e agevolato. Con le altre BCC sparse in tutta Italia condivide stile, obiettivi e un approccio globale allo sviluppo della realtà locale in tutte le sue componenti.
L’apprezzato Auditorium, dedicato alla memoria del presidente Giuseppe Sanvito, è stato numerose volte sede di eventi culturali ed artistici, oltre che di seminari e incontri proposti dalla BCC o da questa ospitati. La BCC opera a sostegno della formazione tecnica, professionale, oltre che dell’arte e della memoria storica (ne sono esempi l’annuale Premio di Laurea E. Belloni e la recente mostra “E. Longoni - 2 Collezioni” – ottobre 2009 / gennaio 2010 - , che ha riscosso un vasto consenso di pubblico in Galleria d’Arte Moderna di Milano), degli enti no-profit e delle associazioni culturali, il tutto secondo le concrete possibilità, le reali disponibilità di bilancio e avendo a cuore innanzitutto la sana e prudente gestione dell’attività creditizia, missione primaria, nel rispetto delle Leggi e delle direttive che la regolano nel pubblico interesse.
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