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La Banca di Credito Cooperativo di Barlassina (Milano) Società cooperativa nasce il 14 marzo 1953 come “Cassa Rurale ed Artigiana” da un progetto
comune tra operatori del credito e dell’artigianato locale, per contribuire allo sviluppo economico e sociale della propria area di insediamento.
Dal 1953 al 1983, anno di apertura della prima filiale in Baruccana di Seveso, la Cassa ha operato come impresa creditizia monosportello in Barlassina,
a mezza strada sulla direttrice Milano/Como. Ad oggi (Gennaio 2011), oltre che nei Comuni nei quali sono operativi 17 Sportelli, 18 entro il 2011:
Arese, Barlassina, Caronno Pertusella, Cesano Maderno, Cogliate, Bovisio Masciago, Lainate, Lentate sul Seveso (2), Limbiate, Meda, Misinto, Rovello Porro,
Saronno, Seveso (3) e, prossimamente, Milano. A seguito di tale espansione, a fine anno la Banca risulterà autorizzata ad operare in via prevalente nel
settore del credito in un’area limitrofa a tali insediamenti, area composta da cinquantasette di Comuni appartenenti alle province di Milano, Monza/Brianza,
Como e Varese. Le più recenti aperture (Meda, Limbiate, Arese) hanno introdotto una nuova “concezione” dello spazio, funzionale al dialogo, alla comodità,
alla sicurezza.
La Banca conta oggi 1.600 Soci e oltre 26.000 rapporti in corso, in prevalenza con piccole/medie imprese, famiglie, dipendenti e professionisti. Dimensioni,
volumi intermediati e consistenza patrimoniale ne fanno una presenza significativa nel mondo delle “BCC” lombarde, oltre che del vasto movimento del
Credito Cooperativo nazionale: 430 banche cooperative e locali. Queste ultime, con i loro oltre 120 anni di storia e una quota di mercato in costante
espansione, sono divenute, a seguito della nuova Legge bancaria (1993), “banche di credito cooperativo”
Sul versante dei numeri notevole è lo sforzo da sempre attuato dal Consiglio della BCC di Barlassina per un adeguato rafforzamento patrimoniale, garanzia
fondamentale per Soci, Clienti e soprattutto premessa per espandere l’attività creditizia a favore delle imprese e dei privati. A tale scopo la BCC di
Barlassina destina da anni oltre il 90% del proprio utile netto al Patrimonio (le norme ne richiedono non meno del 70%). A livello patrimoniale la Banca
si segnala, nel panorama regionale e nazionale di categoria, come una tra le meglio posizionate, dato questo essenziale ai fini dello scopo primario di
una BCC: rispondere all’esigenza di credito che proviene dal tessuto produttivo locale.
La BCC di Barlassina, insieme banca e cooperativa, dispone di un articolato e avanzato portafoglio prodotti nei segmenti tradizionali e dell’internet
banking, del commercio elettronico, della consulenza all’investimento, della previdenza integrativa, del credito finalizzato e agevolato. Con le altre
BCC sparse in tutta Italia condivide stile, obiettivi e un approccio globale allo sviluppo della realtà locale in tutte le sue componenti.
L’apprezzato Auditorium, dedicato alla memoria del presidente Giuseppe Sanvito, è stato numerose volte sede di eventi culturali ed artistici, oltre
che di seminari e incontri proposti dalla BCC o da questa ospitati. La BCC opera a sostegno della formazione tecnica, professionale, oltre che dell’arte
e della memoria storica (due esempi tra i tanti: l’annuale Premio di Laurea intitolato alla memoria del Presidente Enrico Belloni e la mostra
“E. Longoni - 2 Collezioni” – ottobre 2009 / gennaio 2010 - , che ha riscosso un vasto consenso di pubblico in Galleria d’Arte Moderna di Milano),
degli enti no-profit e delle associazioni culturali, il tutto secondo le concrete possibilità, le reali disponibilità di bilancio e avendo a cuore
innanzitutto la sana e prudente gestione dell’attività creditizia, missione primaria, nel rispetto delle Leggi e delle direttive che la regolano nel pubblico.
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